management, organization

Servizio in salsa italiana… pubblicità venezuelana?


Telecom Italia Mobile

Image via Wikipedia

Il 15 settembre 2010 il mio cellulare ha cessato di chiamare. Riceve le telefonate e gli sms, ma impotente non può rispondere. Perché? Sarei felice di averlo saputo prima che accadesse, con una comunicazione ufficiale, anche un biglietto anonimo con minacce da parte dell’operatore telefonico. Non è accaduto. Ci si potrebbe chiedere cosa c’entra con questo Blog, tuttavia, credo che sia la rappresentazione dell’incapacità di gestire un’organizzazione di servizio quando si pensa solo a ridurre i costi…

Succede che risulto non aver pagato due bollette. Quindi, penserete, giusto così, sei moroso! In realtà, una non la ho ancora ricevuta, ma la mia stima è che arriverà come la prima due settimane dopo la scadenza. La aspettiamo orientativamente per il 25 settembre! L’altra è stata pagata, ma solo in parte. Ancora si penserà, beh allora è colpa tua! In un certo senso sì, perché non avrei mai dovuto passare dal rosso al rossoblu. Tuttavia, la storia è degna di un serial del mistero stile Happy Town. Ho provato a passare al rossoblu da ottobre, i segni premonitori c’erano tutti. Ci sono riuscito solo a febbraio, dopo che la pratica era stata bloccata (pensate che lo sapessi? no, mi hanno detto che sta a me verificare se va a buon fine…). L’inizio non era dei migliori. Ma come sempre in queste storie, non si poteva che peggiorare. Il passaggio successivo mi avvisava dell’impossibilità di domiciliare l’addebito sulla carta di credito. Ohibò, telefonata al 191 e al primo giro nessuna risposta, al secondo l’indicazione di un problema con CartaSi. Telefonata a CartaSi: no, nessuno ha mai chiesto un addebito… Ritelefonata al 191, nessun problema le mandiamo il modulo da inoltrarci. Attendo ancora quel modulo come le cartoline della prima guerra mondiale che ogni tanto arrivano (sarà un lascito ai miei eredi…). I mesi trascorrono e non ricevo la bolletta (arrivo a pensare che sia un regalo). Non ricevo nemmeno il BlackBerry per cui ho firmato il contratto. Telefonata. Alla prima: è stato inviato ad un indirizzo sbagliato. Dopo due minuti, la seconda: no, lei non ha diritto al telefono, quindi non glielo mandiamo.   Ed infine, la prima bolletta 15 giorni dopo la sua scadenza. Il costo è il 60% in più di quanto preventivato! Urgh!

Scartabellando, scopro che il passaggio è avvenuto mentre ero a Parigi. E per un giorno di traffico dati pago una cifra che vale un IPhone nuovo. Riprende la via crucis (con rispetto parlando) del 191. Lettere, fax, raccomandate. Apprendo che dovevo attivare un servizio estero, ma ero a Parigi, dove? Inoltre apprendo da un punto vendita che tale servizio non c’é…

ora, non mi stupisce che il management dei rossoblu confonda le sconfitte con le vittorie (ricordate Napoleone a Waterloo???), ma mi piacerebbe che non confondesse un servizio con il sadismo…

One thought on “Servizio in salsa italiana… pubblicità venezuelana?

  1. martina

    Che dire??? e’ successo lo stesso al cellulare aziendale della mia capa. Il primo bimestre non risultava pagato per problemi tecnici tra Banca e Tim .
    Abbiamo pagato il bollettino, abbiamo mandato 2 fax (x sicurezza) con il numero di CRO per pagamento avvenuto.
    (il 16 del mese era il termine di pagamento, il fax è stato mandato il 12)
    Il giorno stesso del pagamento è stata tagliata la linea e riattivata dopo 48 ore minacciando gli operatori della Tim e spiegando che se non l’avessero fatto mi avrebbero licenziata.

    Ne avrei da dire anche su Vodafone, ma le risparmio

Share your ideas

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s